Thursday, October 25, 2018

piccolo post veloce /3 - malassorbimento

ho idea oggi si sia arrivati a far acclarare un punto topico della questione.
bam.
ho anche idea fosse già venuta fuori 'sta storia. però ci sono delle volte che un'intuizione attecchisce. un semino si aggrappa alla terra. uno ione ne trova un altro complementare. in tutte le altre fottute situazioni omologhe no. ma poi c'è quella che è più omologa delle altre.
e bam.

il punto della questione è semplice.
perché tutto l'esperito negativo, destruens, rimane attaccato, cuba pesi emotivi, s'inspessisce e occlude le prese d'aria.
perché tutto l'esperito positivo, construens, scivola via, non si compatta, si nebulizza ed è assorbito dal divenire delle cose.

ed il resto viene di conseguenza. e si insinua in ogni purtuuussou. con i secondarismi che ne seguono [momento rimembrante, scattato in questo mentre, che non pensavo di metterlo nel post, ma è venuto, struggente, quasi a confermare il punto di cui sopra. e quindi lo scrivo. secondarismi è anche il termine con cui i medici indicano le metastasi. c'era scritto secondarismi nel foglio di dimissioni di mio padre, quello dell'ospedale con cui lo rimandavano a casa, a chiudere i giorni. fui sollevato in quel contesto, pensa te, a volte, quanto poco ti basta per succhiare un alito di umido per dissetarti. sollevato perché c'era scritto secondarismi, e quindi quand'anche avesse letto, non avrebbe letto metastasi. 'ché lui non sapeva nulla, e non avrebbe dovuto sapere nulla. così decise mia madre. fu una delle cose più difficili e - di nuovo - struggenti di quel mese. l'istanza che sognai per mesi, dopo: lui che ne seogno sapeva, e sembrava avessimo fallito, noi. a proposito di cubare pesi emotivi. ma tant'è.]

quindi, dicevo: consruens no, destruens sì. ho idea che il bersaglio grosso sia questo.

ci son davanti due strade.
a sinistra si cerca di capirne il perché.
a destra si cerca di prendersi il construens e di buttare un po' di denstruens.
la prima è analisi, ma come se fosse coazione a ripetere, l'autosimilarità frattale.
la seconda è sintesi, fare un muscchietto con le mani racolte a coppa, soffiarci dentro, e cominciare a fare. pragmaticamente, cognitivamente.
viversela.

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